Ho usato per tanto tempo una Midland della serie G7 acquistata molti anni fa, una Brondi FX “qualcosa” e da qualche mese sono in possesso di una Retevis H777D. Volevo una nuova radio PMR446 ed ho quindi iniziato a fare ricerche.
La possibilità di scelta si è focalizzata su 6 opzioni:
- Polmar Easy
- Midland G9 Pro
- Midland G13
- Midland G18 Pro NC
- Comtrak CK-PMR STARK
- Proxel PX-100
Volevo stare sui 100 euro di spesa, massimo 130: girando in rete si trovano diverse offerte. Ho letto pareri nei forum e visto video recensioni.
Alla fine mi sono deciso ad acquistare una radio provata (per quanto mi risultava) solo da un utente, ma che mi ha dato l’impressione di avere qualcosa in più.
È una radio PMR446 omologata per l’uso libero (banda 446 MHz), “sorella maggiore” della Proxel PX – 10.
Caratteristiche dichiarate (produttore + schede commerciali)
- Frequenze: 446 MHz
- Potenza (uso PMR): 0,5 W ERP
- Alimentazione: 7,4 V
- Memorie: 250 canali (vedi nota sotto)
- Spaziatura canali: 12,5 kHz
- Scrambler: offuscamento voce (vedi nota “Scrambler” più avanti)
- Uscita audio: 500 mW
- CTCSS / DCS: 50 CTCSS / 104 DCS
- Squelch: 9 livelli impostabili
- PTT/ID: codice identificativo del chiamante (funzione fruibile tra apparati della stessa famiglia)
- VOX: 10 livelli
- TOT: 15–270 s
- ANR: Active Noise Reduction
- Scan: ricerca automatica canali selezionati
- Compander: migliora dinamica e riduce rumore
- Vibrazione: avviso silenzioso di chiamata
- Altre funzioni: torcia, tasti laterali programmabili, blocco tastiera (auto o manuale), tensione/livello batteria su display, visualizzazione canale/frequenza, illuminazione display, risparmio energetico, eliminazione temporanea interferenze, ecc.
- Case: telaio in alluminio + scocca in ABS
- Opzioni: cavo di programmazione
- Batteria: Li-ion 2000 mAh
- Connettore AUX: tipo K (2 pin)
- Antenna: 15 cm (integrata)
- In dotazione: base di ricarica, alimentatore, batteria, clip cintura, laccetto polso, manuale
- Dimensioni: 116 × 61 × 38 mm con antenna (vedi nota “dimensioni/peso” più avanti)
- Peso: 208 g (con antenna e batteria) (vedi nota “dimensioni/peso” più avanti)
Nota su dati discordanti (dimensioni/peso/memorie)
Incrociando varie schede online ho visto valori non sempre identici: dimensioni/peso possono essere riportati come “solo corpo” oppure “con antenna/batteria” e, sulle memorie, talvolta compaiono numeri diversi. Per questo, sotto riporto anche le misure reali del mio esemplare.
Unboxing e prime impressioni costruttive
La radio arriva in una scatola esterna ben rifinita. All’interno, i componenti sono ordinati e separati in sacchetti diversi: una cosa banale, ma che fa subito “prodotto curato”.

Scatola esterna Proxel PX - 100.
Nella confezione ho trovato: radio, clip da cintura con viti di fissaggio, batteria, cordino, base di ricarica da tavolo e alimentatore. Tutto risulta ben organizzato e protetto.

Contenuto della confezione: radio, batteria, base di ricarica, clip, laccetto e alimentatore.
Dimensioni/peso ed ergonomia (mio riscontro)
Dati dichiarati: 116 × 61 × 38 mm (con antenna), 208 g (con antenna e batteria).
Peso riscontrato (bilancia):
- corpo radio: 178 g
- batteria: 94 g
Totale: 272 g (io ho pesato con clip da cintura e cordino, quindi è normale che il totale salga).
Le dimensioni si fanno sentire. Specifico che venivo dalla Retevis H777D (circa 120 g), quindi qui siamo su tutt’altra “presenza”. Detto questo, nell’utilizzo giornaliero peso e ingombro non sono eccessivi: almeno queste le mie prime impressioni.
Robustezza e protezioni
La radio è certificata IP67:
Completamente protetta contro la polvere e immersione temporanea (fino a 1 metro per max 30 minuti).
Le prese per cuffie/microfono sono protette da sportellino e risultano ben chiuse.

Protezione prese accessori.
La batteria è assicurata al corpo mediante un fermo/clip.

Sistema di aggancio batteria.
Nella confezione c’è la base di ricarica da tavolo.

Base di ricarica in dotazione.
Comandi e antenna
Display monocromatico e 4 tasti frontali per le operazioni di base (selezione canali, menu, ecc.). Sul lato del PTT sono presenti 2 tasti programmabili via software, sia con pressione breve che lunga. Manopola fisica per accensione/spegnimento e volume. Antenna da 15 cm: dovrebbe essere inamovibile (non ho provato a svitarla).

Esempio di programmazione dei tasti laterali.
Funzioni, audio e ricezione
Nota: per come è presentata nelle schede e per come l’ho usata io, la PX – 100 è un apparato FM analogico PMR446.
Canali/memorie e scansione
È possibile programmare fino a 250 memorie e decidere quali includere nella scansione. La scansione mi è sembrata molto veloce. Io ho impostato solo le 16 frequenze PMR principali, senza sottotoni.
Chiarimento utile: “250 memorie” non significa “250 frequenze PMR”: le frequenze PMR restano quelle previste; le memorie servono a salvare configurazioni (nome canale, toni, opzioni, ecc.).
Squelch, VOX, torcia e LED
- Squelch: 9 livelli di squelch. Io lo tengo a 5, altrimenti nella mia zona tende ad aprire/chiudere spesso.
- VOX: 10 livelli
- LED “torcia”
Segnalo un ulteriore LED che indica RX/TX.

Indicatore di ricezione/trasmissione.
Qualità audio
L’altoparlante offre un ottimo audio: conversazioni chiare. In un paio di occasioni, senza capire bene il motivo, l’audio ha iniziato a “gracchiare”: premendo leggermente la scocca il fastidio diminuiva. Mi è successo solo due volte, quindi per ora lo segnalo come episodio sporadico.
Il microfono è in alto a sinistra dello schermo (nella foto, un puntino).

Posizione del microfono sul frontale.
Prova sul campo: Autonomia e portata
Autonomia (uso reale)
Non la uso in modo continuativo. Ultimamente faccio il tragitto casa–lavoro che dura circa 15 minuti, durante il quale provo a fare chiamate. La batteria da 2000 mAh mi sta durando parecchio: acquistata da qualche mese, l’ho caricata 4 volte. Non faccio conversazioni di ore: il mio è un uso “da tragitto / prove”, quindi questi numeri vanno letti in quel contesto.
Portata
Il costruttore non riporta una portata “dichiarata” e, secondo me, è indice di serietà: ormai è chiaro che radio, antenna e condizioni ambientali possono far variare moltissimo la portata.
Per ora ho effettuato 3 verifiche “sicure” (in condizioni favorevoli):
- 60 km in linea d’aria, radio in macchina in movimento (non pensavo: non avevo niente tra me e l’interlocutore tranne il parabrezza; mi ha stupito)
- 35 km in vista ottica, io e l’interlocutore a circa 250 m di quota
- 15 km (Monte Maddalena – Montichiari), 15 km in linea d’aria: ricezione e trasmissione perfette
Nota di contesto: queste distanze sono da intendersi come test in condizioni particolarmente favorevoli (profilo del terreno, visibilità radio, ecc.). In città la situazione cambia parecchio.
Comportamento in ambienti diversi
In paese, con in mezzo case, la ricezione è confermata entro i 2 km (io all’esterno, interlocutore in casa). Mi è capitato di sentire cacciatori sul canale 7: non in vista ottica, ma in aperta campagna.
Settimana scorsa mi è capitato di avere in macchina sia la Proxel che la Retevis: a un certo punto la Proxel ha iniziato a ricevere una trasmissione che la Retevis non riusciva a captare. Radio vicine, appoggiate al finestrino, e la provenienza del segnale mi era ignota. Episodio interessante, ma non conclusivo: potrebbe dipendere anche da sensibilità/filtri/squelch.
Compatibilità con altre PMR446
Provata personalmente con Midland serie G7 e con Retevis H777D: per entrambe la comunicazione è risultata perfetta. (Un punto a favore per la Midland: antenna più lunga.)
Programmazione, note e conclusioni
Uso base: pronta all’uso
La radio mi è arrivata pronta: si accende, si seleziona il canale con le frecce e si preme il PTT. Nessun’altra impostazione è necessaria per iniziare. Dal menu si possono impostare i sottotoni: CTCSS (50) e DCS (104).
Software di programmazione
È possibile reperire un software di configurazione che permette la modifica di molte impostazioni. Personalmente l’ho usato per denominare i canali e impostare le funzioni dei tasti lato PTT.
Nel programma è possibile impostare, tra le altre cose:
- frequenza RX e TX
- sottotoni RX/TX
- impostazioni canale (scansione, BCL, VOX, scramble, compand)
- nome canale
- opzioni tipo Narrow/Wide (in PMR tipicamente 12,5 kHz)

Schermata CPS Proxel PX-100.
Nota su “Low/High” e varianti “Export”
Nel software ho visto che “Low” corrisponde a 0,5 W, mentre compare anche un’opzione “High” (indicata dal software come valore superiore). Non ho modificato nulla: per questa recensione mi interessa l’uso conforme PMR446, così come la radio è arrivata.
Firmware
Attualmente non ho notizie su aggiornamenti firmware.
Punti di forza
- Audio alto e chiaro
- Struttura robusta (sensazione “professionale”)
- IP67 (plus per outdoor)
- Ottima autonomia nel mio uso reale
- Molte opzioni via software per chi vuole personalizzare
Criticità / note
- Peso e ingombro: si sentono, specie se si arriva da PMR più leggeri
- Due episodi sporadici di “gracchio” (da monitorare)
- Schede tecniche online non sempre coerenti (dimensioni/peso/memorie): meglio considerare anche misure reali e manuale
Conclusione
Per meno di 100 euro (99 nel mio caso) la radio ha soddisfatto completamente le mie aspettative. Per l’uso che ne faccio io (ascolto e qualche chiamata durante i tragitti), questa radio è quasi “troppo” rispetto a soluzioni più leggere; ma se cerchi robustezza/IP67 e un audio convincente, la Proxel PX – 100 è una candidata interessante.
Fabio – 1LOM326
Proxel PX-100 Official website

Keyword Tag
Proxel PX-100, Proxel PX – 100, Proxel PX-100, Proxel PX – 100, Proxel PX-100, Proxel PX – 100, Proxel PX-100, Proxel PX – 100, Proxel PX-100, Proxel PX – 100.


